5 Libri consigliati per te! Dicembre 2019

E’ iniziato l’ultimo mese dell’anno e questo significa tante cose, tra cui anche qualche giorno di meritato riposo per godersi appieno gli amici, la famiglia, le lucine di Natale e – perché no – qualche buona lettura 🙂

Ho pensato, per dicembre, di proporti 5 titoli che possiamo in qualche modo considerare di stimolo per una rinascita di corpo e mente, così che il tuo 2020 parta con il piede giusto! Questi libri sono anche un’ottima idea regalo per l’amica che ha bisogno di sollevarsi, per il genitore che vuole mettersi in gioco, per il figlio o la figlia che stanno costruendo la propria identità giorno per giorno.

Il piacere femminile. Scoprire, sperimentare e vivere la sessualità di Ilaria Consolo, leggilo se vuoi riappropriarti di una dimensione naturale e realistica della sessualità.

Ilaria Consolo è una psicologa e psicoterapeuta, vicepresidente dell’Istituto italiano di Sessuologia scientifica di Roma e, in queste pagine, sottolinea l’importanza di costruire un’autostima che comprenda anche la sfera erotica, fondata sulla conoscenza di sé e sulla necessità di meritare piacere. 

 Non si tratta infatti solo di un manuale che tratta tutte le varie componenti della sfera sessuale femminile, ma di una riflessione sull’evoluzione di sesso e libertà della donna. Il piacere non è determinato solo da impulsi biologici ma è qualcosa di molto più complesso e legato – soprattutto nella donna – alla sfera interiore. E questa interiorità ha sofferto per anni e soffre tuttora di un potente retaggio socioculturale, che ha portato la cultura Occidentale a creare moltissimi stereotipi e tabù riguardo alla sessualità femminile.

Che tu sia single o in coppia, che tu senta un costante desiderio o che – al contrario – sia qualcosa che hai lasciato in fondo alla lista, puoi cogliere l’occasione per aprire la mente verso una componente fondamentale della vita di ogni persona.

‘L’arte di passare all’azione. Lezioni di psicologia giapponese per smettere di rimandare’ di Gregg Krech, ideale se sei la regina della procrastinazione o il re dell’autosabotaggio.

 Secondo le scritture zen esistono quattro tipi di cavallo. Il primo è il migliore. Obbedisce alla volontà del cavaliere prima ancora di vedere l’ombra della frusta. Il secondo reagisce non appena sente la sua voce o vede l’ombra della frusta. Il terzo si mette a correre quando avverte il dolore della frusta sulla pelle. Il quarto si muove solo quando il dolore gli penetra fin nel midollo delle ossa. Quando si tratta di passare all’azione, che tipo di cavallo siete?

 A prescindere da quale cavallo tu sia (che poi, a seconda delle varie fasi della vita, possiamo essere l’uno o l’altro), non aspettarti una filosofia orientale teorica, ma un approccio estremamente pratico che ha come base due aspetti: il primo è quello di partire dall’accettazione, perché non ci può essere cambiamento senza una reale presa d’atto non giudicante delle circostanze in cui ti trovi; il secondo è quello di agire, perché “si impara a passare all’azione solo passando all’azione, ovvero facendo ciò che va fatto, quando va fatto, a seconda delle circostanze”. 

Gregg Krech è una delle massime autorità sulla psicologia giapponese negli Stati Uniti e il fondatore e direttore del ToDo Institute nel Vermont (USA), dove promuove una concezione della vita basata sullo sviluppo del carattere e l’accettazione propositiva dei propri limiti. E proprio come i principi che promuove nel suo istituto, con questo libro ti spinge a vivere una vita attiva, nella quale accettare i tuoi errori, farne tesoro ed evitare di cadere in tutte quelle trappole della mente che vorrebbe farti rimanere immobile in un falso status quo.

Pochi ma essenziali concetti e una parola chiave: azione. 

‘Mangia prega ama’ di Elizabeth Gilbert, leggilo se hai voglia di intraprendere un viaggio interiore verso l’affrontamento dei tuoi demoni, la scoperta di una dimensione nuova e una rinascita interiore.

Forse avrai visto il film ma come spesso accade, il livello di approfondimento del libro è completamente diverso. Si tratta dell’autobiografia della Gilbert, scrittrice americana.

Magari non tutti possono prendere e partire per stare fuori casa dei mesi ad esplorare il mondo, nonostante questo però, non è difficile riconoscersi nelle emozioni e nei pensieri quasi ossessivi della protagonista, che alterna stati d’animo rasenti alla depressione con moti di gioia e speranza.

Di questo libro, tra le altre cose, apprezzo il femminismo che definirei ‘realista’: Elizabeth conduce una vita tradizionale tra lavoro indeterminato e marito, e vista l’età è ‘normale’ per entrambi iniziare a parlare di figli.

Ti è mai capitato di vivere un momento nel quale apparentemente avevi tutto e nulla era fuori posto, eppure non eri felice?

Forse, proprio come lei, ti sei ritrovata a piangere in bagno di nascosto, provando ad interpellare un Dio nel quale non eri nemmeno sicura di credere. Forse, come lei, hai sentito la pressione del tuo ‘ruolo di donna’ dalla quale famiglia, amici e società si aspettano il raggiungimento di certe tappe di vita che suonano quasi obbligate.

Liz parte per cercare se stessa sì, ma prima di tutto parte per scappare dai suoi problemi, attraverso un viaggio che si dividerà tra Italia, India e Indonesia. Ogni tappa andrà a comporre un pezzo della ricostruzione (o sarebbe meglio dire, decostruzione?) di un puzzle necessario a farle finalmente accogliere e accettare il dolore che prova per tutto ciò che ha perduto e che sente di aver consapevolmente sabotato, così da poter finalmente lasciare andare e trovare una nuova via. Per fare pace con il cambiamento, occorre accettare se stessi e i propri errori. 

Per aprirsi al futuro, occorre digerire il passato.

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‘Messaggio per un’aquila che si crede un pollo’ di Anthony De Mello, leggilo se vuoi aprire gli occhi sull’enorme potere che hai sul presente.

 Anthony de Mello è stato un gesuita, scrittore e psicoterapeuta indiano, ma l’aspetto religioso – sebbene indubbiamente presente nel libro – non ‘contamina’ i concetti di crescita personale, tanto che questo testo è largamente usato come manuale di self-help.

 Immaginate un paziente che va dal dottore per dirgli di cosa soffre. Il dottore dice: ‘Bene, ho capito i suoi sintomi. Lo sa cosa farò? Prescriverò un farmaco al suo vicino!’.

Il paziente risponde: ‘Grazie mille, dottore: mi sento già molto meglio’.

Non è assurdo? Eppure è proprio quel che facciamo tutti noi. La persona addormentata pensa sempre che si sentirà meglio se sarà qualcun altro (e aggiungo, qualcos’altro) a cambiare.

Si pensa: ‘Come sarebbe meravigliosa la vita se il mio vicino cambiasse, se mia moglie cambiasse, il mio capo cambiasse’. Ma vi siete mai accorti che anche se vostra moglie cambia o vostro marito cambia, su di noi non ha alcun effetto? Siete vulnerabili tanto quanto prima. Siete voi ad aver bisogno di cambiare’.

Un po’ provocatorio, l’autore esprime con grande semplicità concetti tutt’altro che banali, aiutando chi legge a capire le dinamiche di funzionamento della mente e fornendo metodi utili per uscirne positivamente.

Anche tu sei un’aquila, hai il potere di spiegare le ali e librarti nel cielo, non condannarti a vivere per sempre in un cortile, starnazzando e alzandoti al massimo di qualche cm 😉

‘Vorrei averlo fatto. I cinque rimpianti più grandi di chi è alla fine della vita’ di Bronnie Ware, fa per te vuoi una spinta a scrollarti di dosso ciò che ti opprime, per iniziare a vivere davvero la vita che desideri.

Una scrittrice? No. Un professore? No. Un coach? No. Eppure Bonnie Ware, infermiera australiana, con queste pagine saprà toccare le tue corde più profonde.

Dopo tanti anni di lavoro frustrante, la War iniziò a cercare un impiego che desse un senso alla sua vita e si ritrovò inaspettatamente a lavorare nell’ambito delle cure palliative. Curava e ascoltava quotidianamente i pensieri dei malati terminali: un’esperienza che la toccò fortemente, facendo nascere in lei una sensibile trasformazione.

Si accorse che giunti verso la fine della loro vita, i malati avevano in comune alcuni rimpianti, pur avendo condotto vite molto diverse tra loro.

In questo libro troverai i 5 più comuni rimpianti raccolti dall’autrice e sono sicura che molti dei sentimenti descritti e delle emozioni evocate ti suoneranno familiari.

Non voglio svelarti quali sono ma, tra tutti, te ne cito uno che sento particolarmente vicino e che ‘combatto’ ogni giorno con il mio stile di vita e il mio lavoro: ‘Vorrei aver avuto il coraggio di vivere una vita fedele ai miei principi e non quella che gli altri si aspettavano da me’. 

Non mi stancherò mai di spronare le persone (e me stessa in primis) a perseguire una vita che rispecchi i loro valori e, per fare questo, penso sia fondamentale lavorare sul proprio cammino interiore. Infatti, solo se cambiamo dentro, possiamo cambiare anche fuori.

Penso alla frustrazione nel guardarsi indietro e vedere rimpianti e numerosi sogni lasciati nel cassetto. 

Meglio provare e ‘fallire’, meglio buttarsi e cadere, meglio cominciare 100 volte da capo. Siamo onesti con noi stessi e non temiamo la nostra voce interiore: ascoltiamola senza giudicarla o tantomeno censurarla, allora vivremo davvero la NOSTRA vita e non quella che corrisponde alle aspettative degli altri.

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Roberta
Roberta
7 mesi fa

Ciao Alice, grazie al vostro video precedente ho scoperto gli audiolibri ed ho iniziato a “leggere” così, approfittando della mia ora di passeggiata quotidiana per raggiungere l’ufficio… grazie ancora, è stata una svolta per me, ho sempre avuto il desiderio di leggere ma ho sempre dato la priorità ad altro… A tal proposito, posso chiederti di inserire almeno un libro disponibile su Audible, tra i tuoi prossimi consigli mensili? Purtroppo, ad esempio, di questi 5 esiste solo la versione scritta.

Grazie ancora, sei preziosa!

Stefano Pediconi
Stefano Pediconi
7 mesi fa

Ciao, Alice, come stai? Grazie sempre per i tuoi consigli. Da quando quest’estate ho iniziato la morning routine sto “macinando” più libri (e con una lettura non veloce, ma di qualità) di quelli che riesco a decidere di comprare 😉
Ora sto leggendo Robert Kiyosaki (Padre ricco, padre povero) e per rimanere sul tema vorrei leggere un libro di Alfio Bardolla…ma ne trovo tanti. Per caso ne hai qualcuno da consigliarmi più degli altri?
Ciao e a presto

Stefano Pediconi
Stefano Pediconi
6 mesi fa

Grazie mille! Più leggo e più la lista di libri da leggere si allunga 😱 Meno male che ci avviciniamo a Natale…
Un abbraccio 🤗

Stefano Pediconi
Stefano Pediconi
6 mesi fa

Seeeeee….Natale è ancora lontano, mica vorrai liberarti di me così presto! Tra la Youtube Traffic Academy e New year, new me avremo occasione di farci gli auguri anche più avanti. Comunque, grazie e grazie per tutto 😉

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