5 Libri consigliati per te! Agosto 2020

Per questo Agosto mi sono ispirata ad una poesia che adoro di Italo Calvino e che esprime perfettamente il mio stato d’animo e i consigli di lettura per il mese appena iniziato:

Prendete la vita con leggerezza. Che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore.

Ora più che mai credo ci sia bisogno di un po’ più di leggerezza, per lasciarsi alle spalle questa prima metà dell’anno che ci ha messo tutti davvero a dura prova, per affrontare i momenti a venire da un altro punto di vista, con uno sguardo più consapevole.

Ho scelto per te quindi dei libri più “leggeri” (ma non per questo superficiali) che potranno sicuramente esserti di intrattenimento – magari durante un po’ di riposo sotto l’ombrellone! – e al tempo stesso avranno la capacità di risvegliare dentro di te concetti molto profondi e importanti per la tua crescita e consapevolezza interiore.

Fammi sapere se hai scelto uno dei titoli che ti ho proposto in questa serie e dammi un feedback rispondendo a questa mail. Sono curiosa di sapere che impatto hanno avuto su di te, e quali emozioni e pensieri ti hanno suscitato 🙂

📌 Per dieci minuti – Chiara Gamberale

Come sarebbe la tua vita se scegliessi, per dieci minuti al giorno, tutti i giorni, di sperimentare una cosa del tutto nuova, mai fatta prima?

E’ quello che Chiara prova a fare, in un momento in cui tutte le sue certezze crollano. 

Per smettere di avere paura, e tornare a vivere. 

In questi casi, quando niente va come dovrebbe andare, le opzioni sono due: o ci si dispera, o si inizia a giocare. 

Si, proprio così: Chiara non ha niente da perdere in fondo, e ci prova. Per un mese intero. 

Dal cucinare pancakes, lei che è totalmente avversa ai fornelli, al ballare l’hip hop, al consegnare persino il suo cellulare ad uno sconosciuto. 

Così inizia un viaggio, che la porta ad accogliere un nuovo tipo di realtà che non avrebbe mai immaginato, compiendo scelte sorprendenti per iniziare un nuovo capitolo della sua vita.

Adatto soprattutto a chi è restio al cambiamento e ha bisogno di una “spintarella” in più: con questo libro comprenderà che cambiare è possibile, addirittura un minuto alla volta!

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📌 Finché il caffè è caldo –  Toshikazu Kawaguchi

E se fosse davvero possibile tornare indietro rivivendo un momento esatto della propria vita, quello su cui riversiamo più rimpianti, per poterlo cambiare?

E’ quello che si dice accada in un’antica caffetteria davvero speciale in Giappone. 

Molti raccontano che dopo essere entrati, non sono tornati più gli stessi di prima.

Bevendo un semplice caffè in quel luogo magico infatti, è possibile rivivere il momento in cui si è fatta quella scelta sbagliata, si è detta quella parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare via quella persona che non bisognava perdere. 

Con un semplice gesto, con cui tutto può cambiare. 

A patto però di una condizione: bisogna finire il caffè prima che si sia raffreddato.

Non tutti si azzardano ad entrare in quella caffetteria, ma qualcuno c’è: ecco che questo libro diventa quindi una raccolta di storie emozionanti, che parlano di amori infranti, rapporti familiari complicati, relazioni impossibili. Un viaggio nel passato che fa riemergere ricordi dolorosi ma che, al tempo stesso, testimonia l’importanza del presente, unico momento che si ha davvero tra le mani.

Quello in cui si è nel pieno dei poteri per poter decidere ogni cosa e farla nel modo giusto al tempo giusto. Perché la vita, come il caffè, va gustata ad ogni sorso, cogliendone l’attimo.

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📌  Due sirene in un bicchiere – Federica Brunini

Una lettura davvero accattivante che parte da una normale ed innocua “vacanza detox” al sapore di mar Mediterraneo, meditazione, yoga, arte e relax, ma che improvvisamente prenderà una piega inaspettata, per i ragazzi che si ritrovano protagonisti nella storia.

Al B&B delle Sirene Stanche, non si capita per caso: non è segnalato da nessuna parte ed è molto difficile trovarlo, perché non si prenota online o con un’agenzia di viaggio.

Come ai vecchi tempi, bisogna scrivere una lettera e motivare la propria richiesta, e poi attendere che una busta azzurra con il simbolo di una sirena giunga a confermare il soggiorno.

Ad accogliere i protagonisti sono Dana, insegnante di yoga e meditazione, e Tamara, pittrice amante della solitudine.

Cosa succede però quando all’improvviso, a causa di una nottata drammatica, il passato interrompe bruscamente la tranquillità del presente?

Tra giornate di sole, avventure e un episodio che tiene tutti con il fiato sospeso, i quattro ragazzi ospiti del b&b trasformeranno la loro vacanza in una tregua necessaria in cui riscoprire chi sono e chi vogliono diventare, perché «quello che succede è l’unica cosa che sarebbe potuta accadere» e «il momento in cui qualcosa avviene è sempre quello giusto».

 

📌  Le coordinate della felicità. Di sogni, viaggi e pura vita – Gianluca Gotto

Hai mai desiderato mollare tutto e partire?

Se la risposta è sì, allora questo libro è per te. 

Gianluca Gotto, un sognatore e viaggiatore ribelle, si racconta narrando le sue avventure dal Canada all’Australia fino alla sua amata Asia.

Una storia vera, fatta di incontri, sogni, riflessioni, fallimenti e vittorie: il tutto espresso un linguaggio semplice ma allo stesso tempo profondo, e senza filtri. Proprio come lui.

Gianluca è uno di quelli che è riuscito a trasformare una passione in un lavoro e il viaggio in uno stile di vita. Alla costante ricerca della felicità, e ricerca di un mondo non solo esteriore ma anche e soprattutto interiore.

Per fare dei suoi viaggi una metafora della sua vita intera, e di questo libro un manifesto per un’intera generazione di sognatori che hanno voglia di mettersi in gioco per costruire la vita che desiderano. 

“Io la sognavo una vita così. Una vita in cui poter girare per l’Asia per mesi, per poi svegliarmi una mattina a Bali e decidere su due piedi di voler tornare in Europa. Passare un paio di giorni a Bangkok per mangiare pad thai e salutare l’Oriente. Andare a trovare mia nonna a Torino, poi salire a bordo della mia casa su ruote e ripartire. E alla prima sera on the road, guardando le stelle, discutere con la mia anima gemella della prossima meta. Oppure viaggiare e basta, senza meta, inseguendo solo ed esclusivamente le coordinate della felicità. Sognavo di poter fare della stanza di una guest-house o della hall di un aeroporto il mio ufficio e del mondo intero la mia casa. Poter lavorare in remoto da qualsiasi punto del pianeta e guadagnarmi da vivere facendo ciò che più amo. La sognavo una vita così: libera. E vi dico la verità, da qualche parte tra la testa e il cuore sentivo di potercela fare per davvero, fin dal primo giorno. Forse è quello che ha fatto la differenza: crederci. Crederci sempre.”

 

📌 Un indovino mi disse – Tiziano Terzani

Nella primavera del 1976 un vecchio indovino cinese avverte Terzani: «Attento! Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell’anno non volare. Non volare mai»

Passati tanti anni, l’autore non si scorda della profezia ma, anzi, la trasforma in un’occasione per guardare il mondo con occhi nuovi.

Decide quindi di non prendere aerei per un anno, senza però rinunciare alle missioni che doveva svolgere nel suo lavoro di giornalista

La predizione di un indovino diventa così l’occasione di riscoprire il viaggio lento, per cercare di capire ciò che l’occidentalizzazione sta spazzando via.

Altro tema che fa da sfondo a tutto il romanzo è il Destino: esiste la predestinazione? E’ già forse tutto scritto? Come faceva qualche indovino a sapere con tanta certezza cose del suo passato, a descrivere con esattezza la sua personalità? Come ha fatto quell’indovino a prevedere che proprio nel 1993 ci sarebbe stato un incidente mortale su un aereo in cui lui stesso avrebbe dovuto esserci? Una cosa è certa: la sua grande capacità di porsi sempre come un inguaribile curioso davanti ai grandi misteri della vita, in modo semplice e soprattutto umile, ci fa riflettere a mente aperta, senza pregiudizi, nel corso delle sue avventure asiatiche. 

 

“<<Perchè non hai preso l’aereo?>> Già, perché? Forse anche per riscoprire che il mondo è un complicato mosaico di paesi, ciascuno con le sue frontiere da varcare; forse per riaccorgermi che la terra non è una massa monocolore punteggiata di aeroporti, come appare nelle carte delle linee aeree; o forse semplicemente per riprovare l’emozione di varcare, fisicamente a piedi, e non per aria, una vera frontiera come quella.”

Spero che questi consigli di lettura possano esserti utili e di ispirazione: non dimenticare di taggare su instagram il mio account @aliceslifestyle e quello di @ritualmente per farmi vedere quale libro hai scelto 🙂

 

A presto e buona lettura,

– Alice

 

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