La paura del giudizio degli altri

La realtà ‘così com’è’ non esiste.

Infatti, se 10 persone assistono alla stessa scena, avremo 10 interpretazioni diverse, con 10 sfumature diverse.
Inoltre, ognuno focalizzerà l’attenzione su determinati dettagli piuttosto che altri.

Il motivo è che tutti gli esseri umani guardano il mondo attraverso una lente, e questa lente è formata dal vissuto, dalle convinzioni e dai valori propri di ognuno.
E’ naturale quindi filtrare tutto attraverso il nostro personale giudizio, un giudizio che viene emesso anche verso noi stessi e verso gli altri.

 

 

Mi capita molto spesso di sentirmi dire: ‘Alice, mi sento bloccata nel fare questa cosa, perché non sopporterei che chi mi sta attorno non capisse o, peggio, mi giudicasse male’.
Infatti, se abbiamo la tendenza a temere il giudizio degli estranei, ancora di più ci fa paura quello delle persone che conosciamo e con le quali abbiamo un rapporto.

La paura del giudizio degli altri può davvero rallentarci, se non bloccarci del tutto, in moltissime situazioni, grandi o piccole che siano.

Parlare in pubblico, andare a ristorante da soli, scegliere un lavoro non convenzionale, fare cambiamenti importanti nella propria vita, intraprendere una relazione con una persona molto diversa da noi o anche, semplicemente, cambiare colore di capelli.
Ci sono davvero infinite situazioni in grado di far suonare quella vocina nella nostra testa che dice: ‘E gli altri? Cosa penseranno?’.

Io e Michael non ti diremo semplicemente: ‘Cosa ti importa? Vai avanti per la tua strada!’, perché l’essere umano ha una natura emotiva ed è quindi ‘normale’ preoccuparsi di ciò che le persone possono pensare.
Ti suggeriamo invece di cambiare completamente la tua prospettiva, facendo due importanti considerazioni.

Quali?

Ti invito a scoprirlo in questo video

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